Attila appeso per i polsi

 

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Ha senso mettere in scena il Verdi degli anni di galera (ma quanto è abusata e trita questa espressione! ) senza un’idea chiara e senza una scelta ben precisa? Può la sola musica compensare la mancanza di una  vera regia? È opinabile,  è un giudizio soggettivo, ma in certe condizioni ci si  chiede se una versione concertante non avrebbe avuto un maggiore impatto. Per fortuna, nell’Attila ancora in cartellone al Teatro Massimo di Palermo, ci è stata almeno risparmiata la visione dei pettorali tatuati dell’ottimo protagonista Erwin Schrott  finito miseramente appeso per i polsi prima di essere trafitto. Sentite com’è andata. ……

http://www.operaclick.com/recensioni/teatrale/palermo-teatro-massimo-la-prima-volta-di-attila-nella-sala-del-basile

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Categorie: Opéra National de Paris, Opera Lirica, recensioni, Teatro Massimo, Verdi | Tag: , , , , , , | Lascia un commento

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